Profilo personale

Renzo Carlucci

Ingegnere, geomatico, docente ed editore scientifico.

Una carriera dedicata alla geomatica, alla fotogrammetria, al GIS, al telerilevamento e alle tecnologie digitali per il territorio, il patrimonio culturale e la documentazione scientifica.

Renzo Carlucci

 

Renzo Carlucci è ingegnere civile edile, esperto di geomatica, fotogrammetria, GIS, telerilevamento e tecnologie digitali applicate alla conoscenza, alla gestione e alla valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale.

Laureatosi nel 1979 presso Sapienza Università di Roma, con una tesi seguita da Vittorio De Feo, ha avviato il proprio percorso professionale nell’ambito della scuola romana del rilievo e del restauro, collaborando con lo stesso De Feo in attività di ricerca, progettazione e documentazione architettonica. Tra le prime esperienze si collocano i rilievi e gli studi per il riuso dell’Acquario Romano e le attività connesse al restauro e alla ristrutturazione di complessi storici, tra cui l’ex Convento di Santa Lucia a Rieti. Più recentemente, la sua attività ha riguardato anche interventi e studi sul patrimonio monumentale romano, tra cui la Torre delle Milizie nell’area dei Fori Imperiali.

Dagli anni Ottanta ha contribuito allo sviluppo e alla diffusione della fotogrammetria architettonica e numerica in Italia, lavorando su rilievi topografici, aerofotogrammetrici e fotogrammetrici applicati a monumenti, siti archeologici, centri storici e infrastrutture. La sua attività ha attraversato alcuni passaggi fondamentali dell’evoluzione tecnologica: dal rilievo analogico alla restituzione digitale, dai sistemi CAD ai GIS, dalle prime basi di dati territoriali ai geodatabase, dal telerilevamento satellitare alle piattaforme WebGIS e ai sistemi informativi integrati.

Nel campo del patrimonio culturale ha operato per istituzioni nazionali e internazionali, tra cui Ministero per i Beni Culturali, Istituto Centrale del Restauro, ICCROM, UNESCO e Ministero degli Affari Esteri. Ha diretto o coordinato attività di rilievo, documentazione, catalogazione, mappatura del rischio e analisi della vulnerabilità su monumenti e siti archeologici in Italia e all’estero, con esperienze in Iraq, Siria, Egitto, Bolivia, Uruguay ed Etiopia.

È stato protagonista di progetti pionieristici nel settore delle tecnologie digitali per i beni culturali, tra cui la Carta del Rischio del Patrimonio Culturale, il progetto europeo ARCHEOGUIDE, LIFEPLUS per la realtà aumentata a Pompei, il progetto ASI WHERE per il monitoraggio satellitare dei siti archeologici e attività di rilievo e documentazione in aree sensibili come Ur, Saqqara e Damasco.

Negli ultimi anni ha assunto ruoli di Project Manager e Technical Manager in progetti europei e nazionali dedicati all’innovazione geospaziale. Tra questi figurano STABLE, dedicato al monitoraggio della stabilità strutturale con dati SAR interferometrici e piattaforme GIS; eUMaP, orientato alla gestione delle utilities in scenari di crisi; RESEARCH, rivolto all’uso del telerilevamento per il monitoraggio dei siti archeologici; Forma Romae, sistema informativo per il patrimonio storico, archeologico e architettonico di Roma; e GeoRoma, il geoportale di Roma Capitale connesso alla nuova cartografia tecnica comunale.

Accanto all’attività professionale, ha svolto un’intensa attività didattica. Dal 1984 ha insegnato topografia, cartografia, fotogrammetria, geomatica e GIS in università e istituzioni formative, tra cui Sapienza Università di Roma, Università Roma Tre, Università dell’Aquila, Link Campus University, ICCROM, CNR e MIBACT. Il suo profilo docente unisce la tradizione del rilievo metrico e architettonico con le tecnologie geospaziali più avanzate.

È autore di pubblicazioni scientifiche, monografie e articoli tecnici nel campo della geomatica, della fotogrammetria, del GIS, del telerilevamento e delle tecnologie per i beni culturali. Ha partecipato come relatore a conferenze nazionali e internazionali, tra cui ISPRS, CIPA, EARSel, IEEE, VAST e ArcheoFOSS. È stato inoltre Evaluator e Rapporteur per la Commissione Europea e membro di commissioni tecnico-scientifiche nazionali e internazionali.

Pubblicazioni e contributi tecnico-scientifici selezionati

Una parte significativa della produzione tecnico-scientifica di Renzo Carlucci è conservata nell’archivio digitale Open Journal Systems di MediaGEO. La selezione seguente documenta alcuni temi che hanno accompagnato l’evoluzione della sua attività, dall’integrazione tra telerilevamento, GIS e posizionamento satellitare alla geodesia, alla cartografia digitale, all’Earth Observation e ai modelli informativi urbani.

Per i 30 anni di GEOmedia

Geomatica: da disciplina a infrastruttura del mondo
Editoriale per il trentennale di GEOmedia, 1996–2026.

Una riflessione sull'evoluzione della geomatica e sul passaggio da disciplina specialistica a infrastruttura sempre più integrata nei processi di conoscenza, decisione e gestione del territorio.

Altri articoli, editoriali e contributi sono disponibili nell’archivio digitale di GEOmedia su OJS MediaGEO.

Identità bibliografica e profili

Renzo Carlucci è presente nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) con una propria voce di autorità.

Identificativo SBN: IT\ICCU\CFIV\072943

La produzione editoriale pubblicata su GEOmedia è raccolta nel profilo autore Renzo Carlucci su GEOmedia.

Profilo professionale: Renzo Carlucci su LinkedIn.

È Direttore editoriale di GEOmedia, storica rivista italiana dedicata alla geomatica, e di Archeomatica, rivista dedicata alle tecnologie per i beni culturali. Attraverso l’attività editoriale e la direzione del Forum dell’Innovazione TECHNOLOGY for ALL, ha contribuito alla diffusione della cultura geospaziale in Italia, creando occasioni di incontro tra ricerca, pubblica amministrazione, imprese, professionisti e mondo della formazione.

Dal rilievo dei monumenti alla gestione digitale del territorio, il filo conduttore del suo lavoro è trasformare la misura, il dato geografico e la documentazione tecnica in conoscenza utile per la società.

Il suo percorso professionale si colloca all’incrocio tra ingegneria, patrimonio culturale, informazione geografica e comunicazione scientifica. Una traiettoria iniziata dal rilievo e dal restauro dei monumenti e oggi proiettata verso l’integrazione tra geomatica, intelligenza artificiale, dati satellitari, digital twin, WebGIS e sistemi informativi territoriali per la conoscenza, la conservazione e la gestione del territorio.

Profili e identificativi

Profili professionali, editoriali e identificativi bibliografici associati a Renzo Carlucci.

Per un approfondimento completo su incarichi, progetti, attività didattiche, pubblicazioni e partecipazioni scientifiche è disponibile il curriculum vitae completo.

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